Tiroidectomia e ipotiroidismo indotto

Per tiroidectomia si intende l’intervento chirurgico di asportazione della ghiandola tiroide. Questa può essere asportata completamente (tiroidectomia totale) o in parte (tiroidectomia parziale).

Tiroidectomia

La tiroidectomia è consigliata in caso di:

  • presenza di uno o più noduli di natura benigna ma di dimensioni tali da rendere difficile la deglutizione e/o provocare sintomi compressivi;
  • noduli iperfunzionanti o in caso di ipertiroidismo autoimmune che non si risolvono nonostante la terapia farmacologica;
  • gozzo che, data la sua posizione, tende a comprimere la trachea.

È invece indicata in maniera assoluta in caso di cancro alla tiroide.

Conseguenza della tiroidectomia è una forma di ipotiroidismo, detto ipotiroidismo indotto, che rende necessario assumere per tutta la vita l’ormone tiroideo T4 (levotiroxina), in sostituzione di quello che la tiroide non può più produrre.

Il trattamento farmacologico con levotiroxina richiede:

  • l’identificazione della corretta dose di farmaco da somministrare e della miglior forma farmaceutica;
  • la definizione di valore di TSH da raggiungere, che dipende dalle caratteristiche individuali;
  • il mantenimento di questo obiettivo, modificando se necessario la terapia instaurata.